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Curriculum

Figlio d’arte, nasce a Roma nel 1940. Vive a Firenze fino al 1956, anno in cui si trasferisce a Portici (NA), dove attualmente vive ed opera alla Via Malta, 14. In questa città inizia le sue esperienze artistiche studiando e dipingendo dal vero il paesaggio vesuviano e, in particolare, gli angoli più suggestivi  del Territorio porticese.  L’amicizia dei pittori Carmine Arnese ed Errico Placido rafforzano l’interesse verso questa ricerca protrattasi fino al 1961. Superata questa fase, l’interesse per nuove ricerche estetiche determinano l’occasione per contatti e scambi culturali con artisti d’avanguardia con i quali espone a Mostre a livello nazionale ed internazionale, conseguendo riconoscimenti ampiamente documentati in cataloghi e riviste d’arte.

Nel 1965, su invito del Prof. Carlo Barbieri, eminente critico d’arte, curatore della rubrica d’arte de “IL MATTINO” di Napoli, espone al  PREMIO SAN FEDELE (Milano, massima rassegna d’arte per giovani pittori).

Nel 1966 con Galbiati, Maione, Marquez ed altri fonda a Portici la GALLERIA D’ARTE CAROLINA, di cui condivide anche la direzione artistica. La Galleria divenne centro espositivo e divulgativo dell’arte moderna, mostre, dibattiti, conferenze e pose a confronto artisti di chiara fama e giovani emergenti.

Nel 1967 espone al  PREMIO MICHETTI e, nel 1968, fonda con Galbiati, Maione e Zoleo il GRUPPO STUDIO PORTICI.

Nel 1968 Achille Bonito Oliva presenta nel catalogo Arte in Campania: ricognizione '68, alla mostra nel Comune di Capua, il GRUPPO STUDIO PORTICI.

Con A. Marquez, nel 1970 fonda “STUDIO B” . Eciancia, tra le altre ricerche estetiche, rivolge l’interesse per la parapsicologia che lo portano a realizzare eventi denominati "momento spaziotempo" a Bologna e a Lido di Camaiore (LU).

Nel 1971 espone agli “INCONTRI INTERNAZIONALI” di  Rimini, alla grafica internazionale nella Galleria Sincron (BS)  rassegna “FUOCO E SCHIUMA” a Brescia e a Bad-Salzdetfurth (Germania).

Nel  1972 con Vincenzo Sbriglia fonda la sez. ARTI VISIVE dell’A.N.L.A.M. e realizza nell’auditorium di CASA MATERNA in Portici una serie di mostre-concerto, osmosi  tra  musica classica ed arti visive.

Con Luca, Carlo Montarsolo ed altri, fonda 80055 progetto operativo territoriale per l’avanzamento dell’immagine culturale della città di Portici. Con il Patrocinio del Comune iniziano le attività culturali a VILLA SAVONAROLA con la mostra CITTA’ E CITTA’.

Nel 2000 espone in SOLEIL DANS LA TETE nel museo di Pietrarsa con i maggiori rappresentanti dell’arte BRUT FRANCESE. Successivamente le RECTOUR MAGNIFIQUE DELL’ISTITUM PATAPHISICUM PARTENOPEUM, LUIGI7CASTELLANO7LUCA, nell’anno 125 G.P., lo nomina PATAFISICO-OPERAIUS DEI TERRITORI. Partecipa, così, a performance e numerosi incontri patafisici.

Di lui hanno scritto: Carlo Barbieri, Angelo Calabrese, Antonio Colasanto, Pietro Gargano, Gino Grassi, Luca, Paolo Ricci, Antonio Fomez, Carlo Montarsolo, Lello Maiello, Piero Girace, Lorenzo Piras, Françoise Perche, Ciro Ruju, Achille Bonito Oliva ed altri.

Si sono interessati: in occasione del Premio Michetti, Palma Bucarelli e, per la mostra ALLA NUOVA ITALIA di Napoli, Raffaello Causa e Filiberto Menna.

E’ presente in pubblicazioni d’arte, cataloghi ed enciclopedie come DIZIONARIO BIOGRAFICO DEI MERIDIONALI, COMANDUCCI, STORIA DELL’AVANGUARDIA ARTISTICA NAPOLETANA 1950/1970, ENCICLOPEDIA S.E.D.A., BOLAFFI ’72, PITTORI ITALIANI DELL’800 E DEL’900, FORMALUCE, QUADERNI VESUVIANI, FLASH ART, STORIA DI PORTICI di Pietro Gargano.

Ha scritto per Quaderni Vesuviani (IO E L’ARTE), per il COLORE DELLA VITA a cura di Carlo Amati ASL NA5 ed interventi critici su mostre ed artisti.

Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.