Messaggio
Nuove presenze del Sud, Galleria Cadario, Roma, 1967
 
 Venerdì 30 Aprile 2010 – Scritto da Edoardo Ciancio/Eciancia   
nuovepresenzedelsud

E' questa nostra una singolare e rappresentativa unione di presenze numerose e particolari di un'area geografica da troppo tempo disutile; un'unione che pur se nuova già soffre di una grande perdita di altri possibili energie umane, prima ancora che culturali.

E' però anche una singolare, particolare assemblea proprio perché così intensamente e variamente rappresentativa di un "ceto" proletario particolare, un "ceto" nato alla cultura negli ultimi anni e già, se si va a vedere privo di qualunque esperienza, di tenacia, di lotte.

Siamo gente che ha fatto e fa la sua esperienza di operatori (operai) della cultura spesso in condizioniparticolari di illibertà e che oggi più che mai si trovano impegnati in un discorso per una "politica" capace soprattutto di riportare fatti e definire situazioni.

Pertanto nell'augurio che la rassegna possa essere intesa come una proposta di chiarezza ed al tempo stesso di vigorosa denuncia delle re- sponsabilità siamo certi che potrà stimolare altre nuove situazioni onde costruire condizioni per fronteggiare e battere la spinta autoritaria che ancora attualmente promana dalla "vecchia" meridionale della cultura intesa a minacciare e respingere da sempre, qualsiasi impegno, consapevole laico e popolare.